Incontro sul romanzo Devastazione di Aharon Reuveni

Incontro sul romanzo Devastazione di Aharon Reuveni

Prosegue la serie di incontri che Ayn-t ha organizzato insieme al Centro Studi Philo, a Bet Hillel e al Dipartimento di Lingue dell’Università di Genova.

Lunedì 20 aprile alle ore 18.30 parleremo di Devastazione, il  romanzo di Aharon Reuveni  appena pubblicato, con Fabrizio Lelli e Cyril Aslanov.

VI RICORDO CHE E’ NECESSARIO PRENOTARE:

centrostudiphilo@gmail.com

Incontro sul romanzo Devastazione di Aharon Reuveni

L’Autore

Aharon Reuveni, considerato uno dei padri dello stato israeliano, nasce a Poltava (oggi in Ucraina) nel 1886. Deportato in Siberia dalle autorità zariste perché militante di un gruppo armato di autodifesa ebraica, riesce a fuggire in Giappone, viaggiando poi per l’Asia e visitando Cina, India e i territori dell’Impero ottomano. Nel 1910 raggiunge la Palestina e trova impiego in un giornale di orientamento sionista-socialista di Gerusalemme. Durante la guerra comincia a scrivere i suoi primi libri e nel 1919 pubblica In principio, confusione e paura (Einaudi, 2018), primo capitolo della trilogia su Gerusalemme. Nel 1920 prende parte alla missione a Londra del Consiglio ebraico di Gerusalemme per discutere del futuro della Palestina. Al 1929 risalgono il suo allontanamento dal Partito dei lavoratori di Sion e la polemica con il sindacato e gli ambienti di sinistra. Tra i premi vinti nel corso della sua carriera ricordiamo il premio Gerusalemme per la letteratura (1955) e il premio Bialik (1969).

Il romanzo

Prima edizione italiana, traduzione dall’ebraico di Luca Colombo

L’edizione originale del romanzo viene pubblicata in ebraico, per la prima volta, nel 1925. Ambientato nella Gerusalemme all’inizio della Prima guerra mondiale, vede al centro della narrazione l’incontro di uno dei tanti militanti socialisti fuggiti dalla Russia dopo il fallimento della rivoluzione del 1905 con una ragazza, la cui famiglia risiede da molte generazioni in Terra d’Israele. Attraverso la storia di questa famiglia il lettore viene immerso nelle sventure che la guerra porta con sé: fra tutte, la corruzione di uomini, donne e istituzioni.
Meir Punk risalta per la bellezza, l’ottimismo e l’allegria. La sua capacità di unire resistenza fisica e morale affascinano chiunque. Ester, la figlia dei padroni di casa, se ne innamora e lui ricambia, seppur con qualche incertezza. Ben presto però il giovane sarà chiamato ad arruolarsi nell’esercito Turco, e a causa delle sue opposizioni viene incarcerato. Ester riesce a mettere assieme la metà dei denari richiesti per il riscatto e i due decidono di sposarsi. I pochi giorni che Punk ha trascorso da prigioniero negli acquartieramenti turchi lo hanno però indebolito, cambiando profondamente la sua anima. Decide di rinunciare agli sforzi della moglie e della famiglia di lei per trovare l’altra metà della somma necessaria per il riscatto e torna volontariamente nell’esercito. Lì, una scelta difficile porrà tragicamente fine alla sua vita, in un epilogo che, nonostante tutto, prospetta una speranza per la sua terra.

Testo dal sito di Ronzani Editore.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.